Esistono i finanziamenti a fondo perduto per franchising, e come si ottengono?
Come noto, il Franchising è un’affiliazione di carattere commerciale, un vero e proprio patto di collaborazione fra imprenditori che consenta di distribuire o produrre certi beni. Questo tipo di formula va bene solitamente per coloro che intendono, nell’iniziare un’attività, avvalersi della notorietà di un marchio già avviato, di un certo brand che dia sicurezza di riconoscibilità, e quindi di una certa affidabilità di un prodotto.
Si tratta di un istituto di origine anglosassone che, col passare del tempo, declinato in mille modi diversi, è divento patrimonio planetario. In questa maniera si tende a rischiare di meno, ma si devono affrontare delle spese e si deve sottostare a determinate condizioni che sono specificate nei contratti. La normativa di riferimento è contenuta nella legge 129/2005.
Finanziamenti a fondo perduto per franchising, vediamo cosa dice la legge
L’articolo uno della legge dispone: “…il contratto, comunque denominato, fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all’altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativa a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti d’autore, Know How, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi”.
Si pone a questo punto il problema se esistono finanziamenti a fondo perduto per agevolare ulteriormente l’affiliato. Il sistema dei contributi a fondo perduto per avviare un’attività imprenditoriale in franchising è organizzato e gestito da INVITALIA-Sviluppo Italia, presso il Ministero dell’Economia. Sul sito relativo si possono trovare tutte le informazioni e in particolare le forme di finanziamento per le attività sopra descritte, sulla scorta di questi criteri:
- investimenti di cui una parte con contributo a fondo perduto, e la parte residua da rimborsare con un mutuo con un tasso di interesse agevolato rispetto allo standard;
- investimenti con un contributo a fondo perduto che può giungere fino alla copertura del 95% delle spese ammissibili per avviare l’attività imprenditoriale in franchising;
- investimenti per la gestione dell’attività imprenditoriale con un contributo a fondo perduto anche su base pluriennale.
In base alla normativa comunitaria in materia, lo Stato e le altre Pubbliche Amministrazioni autorizzate a erogare i finanziamenti, possono farlo soltanto nei limiti di determinati massimali, i quali sono fissati in percentuale sugli investimenti. I finanziamenti a fondo perduto per franchising, quindi, esistono e sono ottenibili tramite i criteri descritti.
salve,volevo chiedere se esiste un finanziamento per l’attivita’ di trading di pietre preziose includendo i corsi ed altro.
grazie